Valpolicella

Sulle colline di Valpolicella per un piccolo viaggio dei sensi, tra ville prestigiose e vini inebrianti

Il breve viaggio ci porta a poca distanza da Verona e dal Lago di Garda, nella magnifica terra di Valpolicella, splendida in primavera con la fioritura dei ciliegi e famosa in tutto il mondo per la viticoltura, le storiche cantine e le ville venete.

Ci muoviamo tra S. Ambrogio di Valpolicella, Fumane e Negrar visitando chiese medievali, palazzi storici e cantine di antica tradizione.

Nel territorio, spiccano per importanza la pieve romanica di S. Giorgio, con le sue origini longobarde e, tra le ville, la tenuta dei conti Serego-Alighieri, discendenti di Dante, e Villa della Torre, il cui progetto dall’origine non chiara, è riconducibile forse a Giulio Romano o a Michele Sanmicheli. La semplicità della struttura di Villa della Torre, fatta a somiglianza delle domus romane, contrasta con i singolari particolari decorativi, come gli spaventosi camini a forma di mascheroni che si aprono nelle stanze.

Di frequente sono i proprietari ad aprire le porte delle loro ville o i cancelli dei loro rigogliosi giardini. Tra questi merita una visita il giardino di Pojega, realizzato alla fine del ‘700 da Luigi Trezza,  è un chiaro esempio di giardino all’italiana, con il viale di carpini, le limonaie, il teatro, il tempietto e incantevoli punti panoramici.

E dato che la tradizione viticola in questa terra si tramanda da generazioni, in compagnia di un viticoltore esperto possiamo dedicare parte della giornata a conoscere i metodi di vinificazione in tutti i suoi passaggi: dalla coltivazione delle uve di corvina all’imbottigliamento. Una degustazione guidata ci farà infine apprezzare profumi e sapori dei pregiati vini locali: Valpolicella, Recioto e Amarone, uno dei più grandi rossi del mondo.